Contrada Marina Campagna
3664457851
amacilento@gmail.com

Grotte di Castelcivita

...il cilento a portata di mano...

Grotte di Castelcivita


Notice: Undefined offset: 1 in /var/www/vhosts/h587963.linp056.arubabusiness.it/amacilento.com/wp-includes/media.php on line 712

Notice: Undefined offset: 1 in /var/www/vhosts/h587963.linp056.arubabusiness.it/amacilento.com/wp-includes/media.php on line 714

Notice: Undefined offset: 1 in /var/www/vhosts/h587963.linp056.arubabusiness.it/amacilento.com/wp-includes/media.php on line 717

Notice: Undefined offset: 1 in /var/www/vhosts/h587963.linp056.arubabusiness.it/amacilento.com/wp-includes/media.php on line 67

Le grotte di Castelcivita : Lo spettacolo della natura in uno scenario da sogno!

 

La prima sala che si può osservare è la Sala del Guano che fino agli anni ’55-’60 era rifugio ideale per pipistrelli. grotte di castelcivitaInoltrandoci già appaiono le prime stalattiti, le stalagmiti, i panneggi che grazie alla particolarità della roccia carbonatica combinata ad acqua piovana si sono sviluppate in enorme quantità in tutta la cavità. Appare la Sala del Castello con il suo gruppo di stalagmiti che ricorda appunto un antico castello medioevale posto in cima ad una collina. Poi il tragitto si dirama in due cavità: abbandoniamo il passaggio principale ma attraversando il sifone adiacente, vi rientriamo più avanti. 

La “Sala del coccodrillo”, in alto la “tartaruga”, i “candelabri”, drappeggi…un nuovo bivio delle grotte di castelcivita. La giuda narra una vicenda verificatasi nel 1889. Un’inghiottitoio. Eccone uno dei tanti che l’acqua ha scavato con i suoi vortici formando canali sottostanti. Qualche canale si proietta verso l’alto. Caratteristica principale delle Grotte di Castelcivita è lo spettacolo della miriade di colori che ha assunto la roccia, nel corso dei secoli, ad opera dei sedimenti di diversi minerali trasportati dall’acqua. Altre biforcazioni; un’altra sala ad un piano superiore che sicuramente vanta milioni di anni d’anzianità rispetto al corso sottostante: inoltrarsi e visitare tutti i passaggi richiede molto tempo; ancora in alto si denota la somiglianza di un re sul trono da cui il nome “Sala del Trono”.

grotte di castelcivitaOsservando le pareti e la geometria delle cavità di tutte le grotte di castelcivita si può intuire il tragitto e l’irruenza delle acque: nonostante il lungo tempo trascorso. E’ rimasta, ben evidente, la traccia di cascate, vortici, vasche…. Attraversiamo un altro sifone; qui c’è d’ammirare la formazione del limone, (Sala degli ortaggi), della cipolla, dell’aglio, la melanzana, la coca cola con la cannuccia. Possiamo avvicinarci e toccare con mano, osservare il risultato del lento ed incessante sviluppo delle concrezioni: un centimetro cubo di apporto di materiale ha richiesto un tempo che oscilla dai 50 ai 100 anni. Uno sguardo in un altro passaggio verso un piano . superiore, anch’esso sorprendentemente interessante ma proseguendo eccoci nella “Sala Bertarelli”. Qui un’altra diramazione che si ricongiungerà al camminamento, 70 metri più avanti. Eccoci al cospetto della “Pagoda”, la formazione più enunciata delle grotte. Per tutte le informazioni relative al sito si rimanda a visitare la pagina web:  www.grottedicastelcivita.com

Lascia un commento