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Contrada Marina Campagna
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Ristorante di Mare “Angiolina”

...il cilento a portata di mano...

Ristorante di Mare “Angiolina”

“L’insegna fuori al locale all’estremità del porticciolo di Marina di Pisciotta recita la dicitura “Ristorante”, eppure per noi Angiolina è l’incarnazione più vera e verace della Trattoria marinara” 

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Gambero Rosso 2010  

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11986933_10208102176134861_8483084449874143518_nMia madre Angiolina ha cominciato a cucinare nel 1958 quando Marina di Pisciotta da piccolo borgo di pescatori era diventato un paese di frontiera. In quegli anni alla Marina arrivarono centinaia di operai da ogni parte d’Italia per lavorare al raddoppio della rete ferroviaria.Oggi come ieri, cioè 50 anni fa, quando qui venivano a mangiare gli operai che costruivano la vicina ferrovia.

 

Anche se il menù si è arricchito di qualche piatto originale e c’è una certa cura nelle presentazioni, qui non troverete nessun fronzolo da finta osteria alla moda, ma tanta qualità.

Negli anni la cucina da prevalentemente di terra si è trasformata, con l’arrivo dei turisti, in una cucina di mare. Oggi Mamma Angiolina quasi novantenne è ancora presente in cucina, custode della memoria della tradizione.
Oggi proponiamo un menù tradizione dove protagoniste sono le alici di menaica e un menù con piatti di mare a base di pesce selvaggio locale e abbinamenti fantasiosi sempre utilizzando i prodotti del territorio. Il ristorante è un giardino sul mare.

In cucina compete a Rinaldo tradurre in gustose pietanze la sapienza culinaria di Angiolina. Protagonista è il pesce selvaggio appena pescato e le alici di menaica.

Il menù è su doppio binario la memoria della tradizione e la passione di Rinaldo “Oste un po’ pazzerello” che con i prodotti del territorio sposa verdure e pesce in una sinfonia di sapori.

 

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Angiolina – Insalata di cozze con scarola riccia e fagioli bianchi di Controne
Fuori dal tempo eppure moderno, nell’ambiente come nella cucina. Che è la stessa dal 1958 e continua sulla stessa strada senza perdere maismalto, grazie anche all’intuito di Rinaldo, il figlio di Angiolina che ha preso in mano le redini di questo locale che si destreggia, con grande disinvoltura, tra proposte di terra e di mare. Quelli del Cilento. Tanti pesci poveri e locali, in felice matrimonio con i prodotti dell’orto. Il menu è ampio e non disdegna di accostare ai classici (alici in primis) alcune proposte più originali, ma sempre di stretta osservanza casalinga e genuina. Per l’antipasto Rinaldo Merola propone insalata di cozze con scarola riccia e fagioli bianchi di Controne. “È un piatto fresco con scarola cruda, cozze e fagioli locali di Controne. Una rilettura di due classici locali: da una parte scarola e fagioli, che è una mistra invernale abbastanza tirata e piccante, dall’altra fagioli e cozze. I fagioli diventano una specie di maionese, passati e lavorati con olio e limone”.

 

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